Packaging alimentare sostenibile: etichette compostabili, riciclabili e linerless
Quali sono i packaging alimentari ecosostenibili?
Per le aziende leader del settore alimentare, la progettazione delle confezioni non si limita più alla sola protezione del prodotto o all’impatto visivo sullo scaffale. Oggi la vera sfida consiste nel ridurre l’impronta ecologica di ogni singolo elemento dell’imballaggio, senza compromettere la conservazione del cibo e la leggibilità delle informazioni obbligatorie per legge.
Spesso si dedica molta attenzione alla scelta di vaschette o film biodegradabili, dimenticando che l’etichetta adesiva gioca un ruolo cruciale nel processo di riciclo. Un’etichetta non idonea può rendere non riciclabile un contenitore perfettamente ecologico. La risposta breve per risolvere questo problema è adottare una visione d’insieme, selezionando supporti, colle e tecnologie di applicazione progettati specificamente per l’economia circolare
Etichette compostabili e riciclabili: come funziona la selezione dei materiali
Per creare un etichettatura ecologica è fondamentale comprendere la differenza tra i vari supporti disponibili sul mercato:
- Etichette compostabili: realizzate con materiali derivati da risorse rinnovabili (come polpa di legno o canna da zucchero) e dotate di adesivi certificati per il compostaggio industriale (secondo la norma UNI EN 13432). Sono la scelta ideale quando l’etichetta è applicata su vaschette biodegradabili o destinate alla frazione umida.
- Etichette riciclabili (Paper-to-Paper o Wash-off): carte o film sintetici dotati di adesivi speciali che si separano facilmente dal contenitore (PET, vetro o PE) durante il lavaggio nei processi di riciclo, garantendo la purezza del materiale recuperato.
- Supporti in plastica riciclata (PCR): film plastici prodotti contenendo alte percentuali di polimeri riciclati post-consumo, ideali per mantenere una barriera contro l’umidità nei banchi frigo o freezer.
In sintesi, i requisiti per un’etichetta alimentare ecologica sono: certificazione del supporto, idoneità del collante al processo di riciclo o compostaggio, e mantenimento delle prestazioni di tenuta sul prodotto.
La tecnologia linerless: azzerare gli sprechi nella linea di confezionamento
Una delle innovazioni più rilevanti sviluppate dai reparti di ricerca e sviluppo è rappresentata dalle etichette linerless.
A differenza delle etichette tradizionali, le linerless non possiedono la carta siliconata di supporto (il cosiddetto “liner”) che viene normalmente gettata via dopo l’applicazione. Le etichette sono avvolte in bobine continue dotate di uno strato di silicone superiore che impedisce all’adesivo di attaccarsi al formato sottostante.
I vantaggi principali della tecnologia linerless nell’alimentare includono:
- Zero scarti di lavorazione: eliminazione totale della carta di supporto da smaltire.
- Maggior numero di etichette per bobina: fino al 40% di materiale in più a parità di diametro del rotolo.
- Riduzione del cambio bobina: minori interruzioni sulla linea di confezionamento industriale.
- Flessibilità di formato: il taglio dell’etichetta avviene in tempo reale sulla lunghezza desiderata.
Sistemi di stampa e automazione per materiali ecologici
L’introduzione di nuovi materiali o di etichette linerless richiede un’attenta valutazione tecnologica sulla linea di produzione. I supporti compostabili o sottili possono comportarsi in modo diverso rispetto alle carte standard durante le fasi di trazione, stampa a trasferimento termico e applicazione automatica.
Per garantire la massima resa visiva e la precisione nell’inserimento dei dati variabili (come lotti e scadenze), l’analisi condotta tramite un comparativo di stampanti industriali e macchine applicatrici dedicate è il passaggio fondamentale per evitare errori operativi.
Combigraf, forte della sua storica esperienza nella selezione dei supporti e nelle nobilitazioni di pregio, lavora in stretta sinergia con la capogruppo, Finlogic Group. Questa unione consente di offrire alle aziende agroalimentari una soluzione industriale integrata: dalla consulenza sui materiali sostenibili più idonei fino alla fornitura dei sistemi di automazione della stampa, etichettatrici linerless e lettori di codici a barre. Hai delle domande? Consulta i servizi di consulenza di Combigraf e del Gruppo Finlogic per guidare il tuo brand verso una scelta ecologica e performante. Contattaci subito
FAQ – Domande frequenti
Le etichette compostabili certificate rispondono ai requisiti di idoneità per il confezionamento alimentare, ma è sempre necessario verificare se l’applicazione riguarda l’imballaggio primario (a contatto diretto) o secondario. La scelta del supporto e degli inchiostri deve avvenire in base alla tipologia di alimento confezionato.
Sì, le etichette linerless richiedono stampanti e sistemi applicatori dotati di lame di taglio speciali e di rulli antiaderenti riprogettati per evitare che la colla si depositi sui meccanismi interni della macchina.
Anche per le etichette ecologiche o riciclabili esistono formulazioni adesive ad alta tenuta studiate specificamente per resistere a basse temperature, umidità e condensa. È fondamentale eseguire test di laboratorio prima dell’applicazione in linea.
